ESPERTO RISPONDE: COSA OCCORRE FARE PER TRANSITARE IN ITALIA CON UN AUTO IMMATRICOLATA IN ALTRO STATO NON ADERENTE AL SISTEMA DELLA CARTA VERDE?

By admin settembre 4th, 2012, under 'ESPERTO RISPONDE, ASSICURAZIONI, AUTOMOBILISTI, CONTRATTI, CONTRATTUALISTICA, RESPONSABILITA'

QUESITO: COSA OCCORRE FARE PER TRANSITARE IN ITALIA CON UN AUTO IMMATRICOLATA IN ALTRO STATO NON ADERENTE AL SISTEMA DELLA CARTA VERDE? – LUGLIO 2012 – SIGN. R.M.D, -

RISPONDE L’AVV. MANLIO MEROLLA

 

Egregio signore  è necessario stipulare una ” polizza temporanea di frontiera” chiamata ” CARTA ROSA”, presso l’ufficio doganale di ingresso ed utilizzabile in tutti i gli stati comprensi nello spazio economico europeo ai sensi dell’art. 125 III Comma, lett.a),CdA che demanda la materia di detto contratto ad un regolamento specifico emanato con D.M. dello Sviluppo Economico n. 86/2008, nel cui articolo 6 sono previste disposizioni ad hoc in merito. In ogni caso l’UCI ( Ufficio Centrale Italiano) NON E’ ABILITATO AD EMETTERE POLIZZE TEMPORANEE A GARANZIA DI VEICOLI IMMATRICOLATI NEI PAESI DELLA COMUNITA’ EUROPEA.

ESPERTO RISPONDE: RIENTRA NELLA COMUNIONE LEGALE UN ALLOGGIO DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA, ASSEGNATO DALL’ISTITUTO AD UNO DEI CONIUGI E NON ANCORA TRASFERITO IN PROPRIETA’, AL MOMENTO DELLA SEPARAZIONE?

By admin settembre 4th, 2012, under 'ESPERTO RISPONDE, CONDOMINIO E LOCAZIONI, CONTRATTI, CONTRATTUALISTICA, DIRITTI REALI, PROCEDURA CIVILE

RICHIESTA  18.AGOSTO 2012 – SIGNORA M.M. CASERTA

RISPONDE: L’AVV. MANLIO MEROLLA – lexmerolla@libero.it

LA RISPOSTA E’ NEGATIVA. PER LA CASSAZIONE CON SENTENZA DEL 23.7.87 N. 6424: L’assegnazione in locazione di un aloggio di edilizia residenziale pubblica, ancorchè con patto di riscatto, ed ancorchè disposta in relazione alla consistenza del nucleo familiare dell’assegnatario, attribuisce un diritto personale e non reale, del quale è esclusivo titolare l’assegnatario medesimo. pertanto,nel caso di sopravvenuta separazione tra i coniugi prima del trasferimento in proprietà dell’immobile, deve escludersi che il coniuge non assegnatario della casa possa pretendere una quota del bene invocando il pregresso regime di comunione legale di cui all’art. 177 cc poichè questa norma riguarda solo gli acquisti della proprietà o di altro diritto reale”.

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RICHIESTA 21,8,2012 – SIGNORA F.A. NOLA – IN RELAZIONE ALLA FATTISPECIE DI CUI SOPRA

QUESITO: TALE PRINCIPIO HA INFLUENZA IN PRESENZA DI FIGLI?

 

RISPONDE :L’AVV.MANLIO MEROLLA - lexmerolla@libero.it

LA RISPOSTA : IN ASSENZA DI FIGLI TALE PRINCIPIO AVRà INFLUENZA , DIVERSAMENTE SE VI SONO FIGLI E SE I CONIUGE NON TITOLARE DEL DIRITTO E’ AFFIDATARIO DEGLI STESSI.

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LEGAL NEWS: STUDIO LEGALE DIRITTO FAMIGLIA E MINORILE IN NAPOLI – RICERCA PRATICANTE

By admin agosto 24th, 2012, under AVVOCATI, BANDI E CONCORSI, SERVIZI ON LINE FORENSI GDP NAPOLI, UTILITY FORENSI

Per info: inviare e-mail: lexmerolla@libero.it

SERVIZI ON LINE GIUDICE DI PACE : Ricerche e Verifiche;

By admin settembre 12th, 2011, under AVVOCATI, SERVIZI ON LINE FORENSI GDP NAPOLI, UTILITY FORENSI

digita:      https:­/­/­gdp.­giustizia.­it/­sigp/­index.­php 

SERVIZI ON LINE GIUDICE DI PACE

Si ringrazia per il detto  prezioso Servizio  L’Ufficio  Informatico della Corte di Appello di Napoli ( Ministero della Giustizia) che con grande professionalità,  impegno   e  tenacia  ha  realizzato  questo  faraonico lavoro  che   permette   cittadini , impiegati  ed   avvvocati  di   ridurre  tempi  di ricerca e file interminabili negli uffici preposti.            

 

 

RINGRAZIAMENTO

By admin agosto 21st, 2011, under Senza categoria

Si Ringraziano tutti i lettori che hanno contrubuito con i loro costanti suggerimenti a migliorare il presente portale.Gli atti, note e pubblicazioni non si restituiscono.

Ogni contributo giuridico e scientifico è offerto a pieno titolo gratuito.

L’ESPERTO RISPONDE: TUTELA CONSUMATORE NEGLI ACQUISTI – ISTRUZIONI & GARANZIE

By admin agosto 17th, 2011, under Senza categoria

IL QUESITO FORMULATO :

Egregio avvocato Merolla Manlio……….( OMISSIS )…..  ho acquistato recentemente un telefonino presso …. ( OMISSIS )  ma presenta crescenti problemi nell’accensione e spegnimento , ho richiesto chiarimenti al negoziante che mi ha ripetutamente  rassicurato suggerendo piccoli consigli pratici per ottimizzare le prestazioni indicate nella guida ma lontane dai fatti da me accertati, facendomi perdere molto tempo ed evitando ogni mia richiesta di sostituzione.

Per favore  esiste una normativa  a tutela e se esiste cosa, come ed in che modo posso tutelarmi?

L’ESPERTO RISPONDE: Read the rest of this entry »

BENVENUTO NELL’ ” OSSERVATORIO GIURIDICO ” – GdP Napoli

By admin agosto 9th, 2011, under Senza categoria

                                              Portale Web d’Informazione Giuridica della Testata Giornalistica : L’OSSERVATORIO GIURIDICO “  –  SEZIONE GIUDICE DI PACE.  Rivista Giuridica Specializzata- Reg.Tribunale Napoli: n. 5148  ANNO 29.09.2000  -

Con la collaborazione scientifica dell’Istituto degli Studi Giuridici Superiori - 

SONO GRADITI SEGNALAZIONI E SUGGERIMENTI.

 

DIRETTORE REDAZIONALE: Dr. Ciro Pellegrino( giornalista )                                                                      

DIRETTORE SCIENTIFICODr. MANLIO MEROLLA ( Giudice di Pace Napoli – VI SEZIONE )

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TABELLE CONTRIBUTO UNIFICATO 2014 – TRIBUNALE

By admin luglio 3rd, 2014, under AVVOCATI, COMUNICATI E DELIBERE ASSOCIAZIONI GDP, SERVIZI ON LINE FORENSI GDP NAPOLI, UTILITY FORENSI

TABELLE CONTRIBUTI UNIFICATI 2014 GIUDICE DI PACE

By admin luglio 3rd, 2014, under AVVOCATI, COMUNICATI E DELIBERE ASSOCIAZIONI GDP, LEGGI E DECRETI: RIFORME, SERVIZI ON LINE FORENSI GDP NAPOLI, UTILITY FORENSI

 

 

Cassazione: notifica al portiere – conferma nullità notificazione (Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, Ordinanza n. 13201/14; depositata l’11 giugno

By admin giugno 25th, 2014, under AVVOCATI, MASSIME CASSAZIONE, PROCEDURA CIVILE

Invalido il verbale di contestazione se è stato notificato al portinaio

Il verbale di accertamento di violazione del codice della strada deve essere notificato direttamente all’ interessato e non ad un sostituto, quale il portinaio, attraverso il sistema della raccomandata postale.Solo in tal caso potrà ritenersi valida la notifica dell’atto e legittima la richiesta di pagamento attraverso cartella esattoriale.

 Lo ha deciso la Corte di Cassazione nell’ordinanza n. 13201, depositata l’11 giugno 2014.  

 

 

 

 

Sentenza di Cassazione numero 2035 DEL 30.1.2014: CORRISPONDENZA NULLA FATTA CON POSTE PRIVATE

By admin maggio 5th, 2014, under CASSAZIONE SENTENZE, OPPOSIZIONI AMMINISTRATIVE

 

A conferma del proprio orientamento la Cassazione di recente ha sentenziato disponendo che l’Agente per la riscossione può notificare attraverso il servizio postale: ma può farlo solo con le Poste pubbliche e non con quelle private, con un vettore o un pony express.

 

Persiste il disorientamento giurisprudenziale tra giudici di merito e Cassazione sulle modalità con cui vanno notificate le cartelle esattoriali, infatti gli orientamenti all’attualità sono due e contrapposti: 1. quelli a favore del contribuente (secondo cui la notifica degli atti di Equitalia andrebbe fatta con soggetti abilitati dalla legge, come gli ufficiali giudiziari, i messi comunali o gli agenti della Polizia municipale) – 2. e quelli, tra cui la Cassazione, più favorevoli al fisco (secondo cui la notifica può essere curata dallo stesso Agente della riscossione attraverso consegna del plico al servizio postale ordinario).

La Cassazione con la recente sentenza ha smentito gli orientamenti  più garantisti  per il cittadino espressi dalla Commissione Tributaria di Campobasso, per vero:  la sentenza  dispone che le notifiche delle cartelle esattoriali possono avvenire con il servizio postale pubblico, ma mai con quello privato, come con un vettore o un pony express. Dunque, secondo la Cassazione, è nulla solo la consegna dell’atto fatta privatamente, mentre, al contrario, la classica busta bianca di Poste Italiane è perfettamente valida.

La sentenza ricorda infatti che, nel caso di notifiche fatte col servizio postale, attraverso spedizione dell’atto in plico con raccomandata con avviso di ricevimento, quest’ultimo costituisce atto pubblico ai sensi dell’art. 2699 codice civile e, pertanto, le attestazioni in esso contenute godono della stessa fede privilegiata di quelle relative alla notifica (a mezzo posta) eseguita dall’ufficiale giudiziario.

In sintesi per la Suprema Corte non v’è alcuna differenza tra un postino e un ufficiale giudiziario. Non può dirsi la stessa cosa, invece, per le notifiche effettuate mediante un servizio di posta privato (per esempio, il corriere o il pony express). Gli agenti postali di tale servizio non hanno la qualità di pubblici ufficiali. Pertanto, gli atti da essi redatti non godono di quella fede privilegiata (si dice anche “presunzione di veridicità fino a querela di falso”) tipica invece delle attestazioni di pubblici ufficiali.  Consegue quindi che le attestazioni del postino privato non hanno alcun valore in relazione alla data di consegna dei plichi e non fanno decorrere il termine iniziale per le impugnazioni.

Suprema Corte di Cassazione a Sezioni Unite con sentenza n. 2907/2014 : LA TIPOLOGIA DELL’ATTO INTRODUTTIVO PER IL SECONDO GRADO AVVERSO SENTENZE OIA

By admin maggio 5th, 2014, under CASSAZIONE SENTENZE, OPPOSIZIONI AMMINISTRATIVE, SENTENZE GIUDICE DI PACE

LA TIPOLOGIA DI ATTO INTRODUTTIVO PER IL SECONDO GRADO AVVERSO SENTENZE OIA

 Arriva dalle Sezioni Unite della Cassazione un ambito chiarimento in virtù degli effetti della riforma del 2011  circa la tipologia di atto introduttivo per il secondo grado contro le sentenze relative ai giudizi di opposizione a sanzione amministrativa, 

 

In virtù delle indicazioni della Suprema Corte di Cassazione a Sezioni Unite con sentenza  n. 2907/2014  l’appello va presentato:

 

  • con citazione se il giudizio di primo grado sia stato iniziato prima dell’entrata in vigore del decreto sulla semplificazione dei riti [1] e cioè prima del 6 ottobre 2011;

 

  • con ricorso se il giudizio di primo grado sia iniziato dopo il 6 ottobre 2011.

 

CORSO PER AMMINISTRATORI DI CONDOMINIO IN NAPOLI: INIZIO OTTOBRE 2014

By admin aprile 27th, 2014, under BANDI E CONCORSI, COMUNICATI E DELIBERE ASSOCIAZIONI GDP, CORSO DI AGGIORNAMENTO PER AMMINISTRATORI DI CONDOMINIO, CTU TECNICI, UTILITY FORENSI

Si comunica che da ottobre 2014 verrano aperte le iscrizioni al corso per AMMINISTRATORI DI CONDOMINIO, organizzate dall’ISTITUTO DEGLI STUDI GIURIDICI SUPERIORI .

I Seminari si terranno in Napoli – SONO A NUMERO CHIUSO – E’ Prevista la possibilità di PRE-ISCRIZIONE MEZZO E-MAIL  inviando richiesta corredata di note curriculari e Foto digitale alla DIREZIONE SCIENTIFICA: E-Mail lexmerolla@libero.it

 

 

LA NUOVA MAPPA DEI GIUDICI DI PACE

By admin aprile 27th, 2014, under NEWS: MAGISTRATURA ONORARIA

La nuova mappa dei Giudici di Pace

Consiglio d’Europa: il 1° agosto 2014 entra in vigore la Convenzione di Istanbul sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica

By admin aprile 27th, 2014, under AVVOCATI, PENALE, PROCEDURA CIVILE

Corte di Cassazione, 15 gennaio 2014 n. 687: Liquidazione danno non patrimoniale – Conferme della Cassazione

By admin marzo 24th, 2014, under ASSICURAZIONI, CASSAZIONE SENTENZE, MASSIME CASSAZIONE, RISARCIMENTO DANNI

Corte di Cassazione, 15 gennaio 2014 n. 687

Alla stregua del diritto vivente segnato dall’arresto delle Sezioni Unite civili del 2008, la liquidazione del danno non patrimoniale deve essere complessiva, e cioè tale da coprire l’intero pregiudizio a prescindere dai nomina iuris dei vari tipi di danno, i quali non possono essere invocati singolarmente per un aumento dell’anzidetta liquidazione. Il carattere unitario della liquidazione del danno non patrimoniale ex art. 2059 cod. civ. preclude la possibilità di un separato ed autonomo risarcimento di specifiche fattispecie di sofferenza patite dalla persona (danno alla vita di relazione, danno estetico, danno esistenziale, ecc.) che costituirebbero vere e proprie duplicazioni risarcitorie.

Corte di Cassazione, 6 febbraio 2014 n. 2716: Denuncia di sinistro alle Forze dell’Ordine e richiesta al FGVS

By admin marzo 24th, 2014, under ASSICURAZIONI, AUTOMIBILISTI, CASSAZIONE SENTENZE, MASSIME CASSAZIONE, RISARCIMENTO DANNI

Corte di Cassazione, 6 febbraio 2014 n. 2716

Il danneggiato deve essere risarcito dal fondo vittime della strada anche se omette di denunciare il sinistro  alla polizia.

Corte di Cassazione, 31 gennaio 2014 n. 2153:Limiti a compensi per avvocato

By admin marzo 24th, 2014, under CASSAZIONE SENTENZE, CONDOMINIO, CONDOMINIO E LOCAZIONI, MASSIME CASSAZIONE, RESPONSABILITA', RISARCIMENTO DANNI

Corte di Cassazione, 31 gennaio 2014 n. 2153

Non ha diritto a ulteriori compensi per la transazione l’avvocato che ha ricevuto da un condominio l’incarico di agire in via monitoria nei confronti di due condomini morosi se non prova di aver avuto anche uno specifico mandato a transigere.

Corte di Cassazione, 13 gennaio 2014 n. 466: Costruzione di Veranda ultimo piano – legittima se non reca pregiudizio.

By admin marzo 24th, 2014, under CASSAZIONE SENTENZE, CONDOMINIO, CONDOMINIO E LOCAZIONI, MASSIME CASSAZIONE, OPPOSIZIONI AMMINISTRATIVE

Corte di Cassazione, 13 gennaio 2014 n. 466

Deve considerarsi legittima la costruzione di una piccola veranda da parte del proprietario dell’ultimo piano se non reca pregiudizi estetici all’edificio e non compromette in termini di ariosità e luminosità le abitazioni dei piani sottostanti.

 

Corte di Cassazione, 16 gennaio 2014 n. 820:divieto di autotutela nei rapporti privati

By admin marzo 24th, 2014, under CASSAZIONE SENTENZE, CONDOMINIO, CONDOMINIO E LOCAZIONI, MASSIME CASSAZIONE, OBBLIGAZIONI

Corte di Cassazione, 16 gennaio 2014 n. 820

Per il generale divieto di autotutela nei rapporti privati, è nulla la clausola del regolamento di condominio che, superando l’eccezionale autorizzazione di cui all’art. 70 disp. att. cod. civ., preveda, per le infrazioni dei condomini (nella specie, parcheggio irregolare in area comune), sanzioni diverse da quella pecuniaria (nella specie, rimozione dell’autovettura).

Corte di Cassazione, 16 gennaio 2014 n. 821:L’amministratore revocato può ben conferire all’avvocato la procura per difendere il condominio

By admin marzo 24th, 2014, under CASSAZIONE SENTENZE, CONDOMINIO, CONDOMINIO E LOCAZIONI, MASSIME CASSAZIONE

Corte di Cassazione, 16 gennaio 2014 n. 821

L’amministratore revocato può ben conferire all’avvocato la procura per difendere il condominio nelle more del passaggio di consegne con il successore chi gestisce l’ente collettivo in prorogatio può esercitare anche i poteri processuali fino all’avvenuta sostituzione.

Corte di Cassazione, 23 gennaio 2014 n. 1439: TABELLE MILLESIMALI

By admin marzo 24th, 2014, under CASSAZIONE SENTENZE, CONDOMINIO, CONDOMINIO E LOCAZIONI, MASSIME CASSAZIONE

Corte di Cassazione, 23 gennaio 2014 n. 1439

In mancanza di tabelle millesimali, la delibera assembleare adottata in via provvisoria per la ripartizione delle spese condominiali va considerata annullabile e deve dunque essere impugnata entro 30 giorni.

 

 

Corte di Cassazione, 5 febbraio 2014 n. 2619:Onere probatorio

By admin marzo 24th, 2014, under CONDOMINIO, CONDOMINIO E LOCAZIONI, MASSIME CASSAZIONE, Senza categoria

Corte di Cassazione, 5 febbraio 2014 n. 2619

Incombe sull’affittuario dimostrare che i danni riscontrati dal proprietario dell’appartamento non sono imputabili a lui. Infatti, in assenza di prova contraria, si presume il «buono stato» dell’immobile.

CORSO DI FORMAZIONE ED AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE PER AMMINISTRATORI DI CONDOMINIO

By admin marzo 24th, 2014, under CONDOMINIO, CONDOMINIO E LOCAZIONI, CONVEGNI & CONFERENZE, CORSO DI AGGIORNAMENTO PER AMMINISTRATORI DI CONDOMINIO, LOCAZIONI

In seguito ad un gemellaggio scientifico con la nota SCUOLA DI LEGGE dell’ISTITUTO DEGLI STUDI GIURIDICI SUPERIORI di Napoli, entro Aprile 2014  verrà pubblicato il bando di partecipazione di un  innovativo Corso pratico/ esperenziale di Alta Formazione ed Aggiornamento professionale destinato ad Amministratori di Condominio.

Il Corso si articolerà in 4 Moduli, sarà limitato  ad un numero chiuso non essendo destinato a formazione conferenziale.

Il corpo docenti è costituito da noti professionisti esperti nella materia.

Gli iscritti, previe formalità di rito, entreranno a far parte in un elenco speciale associativo e potranno beneficiare di consulti in materia durante l’esercizio della loro professione.

IL PROGRAMMA E MODALITA’ DI ISCRIZIONE VERRANNO PUBBLICATE ENTRO APRILE.

Gli interessati possono scrivere a : lexmerolla@libero.it allegando note curriculari, foto digitale ed una pre-iscrizione in carta intestata, per beneficiare di eventuale titolo di priorità di isrizione. E’ previsto comunque un colloquio conoscitivo con la Direzione Scientifica in Istituto.

NEWS : PRESTO SU QUESTO SITO UTILITY FORENSI

By admin marzo 24th, 2014, under AVVOCATI, UTILITY FORENSI

Presto su questo sito verranno pubblicate delle interessanti utility forensi ( Calcolo danno biologico – Calcolo Termini processuali – Calcolo ISTAT ed altri) a Cura del Dipartimento degli Studi Giuridici/Informatici dell’Istituto degli Studi Giuridici Superiori – Director IVANO PALMENTIERI.

La Direzione Scientifica ringrazia il suddetto IVANO PALMENTIERI per le innovazioni offerte.

DATI IMMIGRAZIONE : LE PRIME 10 PROVINCIE DI RESIDENZA

By admin settembre 4th, 2012, under IMMIGRAZIONE, STATISTICHE, STRANIERI

DAL 1/8/2011 AL 31/7/2012MILANO 180.258

ROMA 157.209

BRESCIA 79.653

TORINO 61.348

FIRENZE 55.837

BERGAMO 48.213

NAPOLI 45.387

BOLOGNA 43.355

MODENA 39.347

VICENZA 38.692

SICUREZZA SULLE STRADE: DATI STATISTICI DEGLI ULTIMI 12 MESI

By admin settembre 4th, 2012, under ECCESSO DI VELOCITA', INCIDENTI STRADALI, SICUREZZA SULLE STRADE

INCIDENTI STRADALI: 87.605 – CON ESITO MORTALE: 1.889 – PERSONE DECEDUTE: 2.058 – FERITE: 63.397 – INFRAZIONI ACCERTATE: 2.754.327 – ECCESSO DI VELOCITA’: 759.185 – PATTUGLIE IMPIEGATE: 4.691.786 – PATTUGLIE CON ETILOMETRO: 1.819.315

  UN BOLLETTINO DI GUERRA!

CRIMINALITA’ ORGANIZZATA: DATI DELL’ATTIVITA’ DI CONTRASTO

By admin settembre 4th, 2012, under DETENUTI E CARCERE, STATISTICHE

VIMINALE: ARRESTATI 2.041 MALAVITOSI NEGLI ULTIMI 12 MESI. LA CAMPANIA AL SECONDOPOSTO DIETRO LA SICILIA PER NUMERO DI ” TESORI” SEQUESTRATI ALLA CAMORRA. VALORE COMPLESSIVO: 4,124 MILIARDI DI EURO.

GESTIONI COMMISSARIALI IN CAMPANIA : PER MAFIA 7 – ORDINARIE: 137 – DISSESTO FINANZIARIO 13

LOTTA ALLA CRIMINALITA’ [ AGOSTO 2011- LUGLIO2012]: MAFIOSI ARRESTATI: 2.041 – LATITANTI: 82- DI MASSIMA PERICOLOSITA’: 18 – OPERAZIONI: 169 – COMUNI SCIOLTI: 22

PATTI E PROTOCOLLI PER LA SICUREZZA: 10 – DI LEGALITA’ E TERRITORIALI: 90 – IN CAMPANIA: 2  

IN ITALIA CI SONO STATE OLTRE 10.000 MANIFESTAZIONI DI PIAZZA – DI QUESTE 4.497 DI CARATTERE SINDACALE COMPORTANDO UN IMPEGNO DELLE FORZE DELL’ORDINE FUORI DEL NORMALE.

IN SINTESI : EMERGEDAI DATI DIFFUSI DAL VIMINALE UN ENCEFALOGRAMMA DI UN PAESE SCHIZOFRENICO E DI SCIOPERANTI…. ALTRO CHE DI POETI, SANTI E NAVIGATORI….

LEGAL NEWS: SESSO IN CARCERE PER I DETENUTI: DIRITTO ALL’AFFETTIVITÀ È SEGNO DI CIVILTÀ.

By admin agosto 24th, 2012, under DETENUTI E CARCERE, PENALE

ANTONIETTA FIORILLO, presidente del tribunale di sorveglianza toscano, decidendo sul reclamo di un detenuto – italiano, sessantenne – ha sollevato alcune eccezioni di incostituzionalità alle norme e alla prassi che oggi inibiscono ai detenuti e alle loro famiglie di avere rapporti affettivi e sessuali. Il problema è antico e scandaloso L’iniziativa odierna riporta  la questione alla sua normalità, cioè alla anormalità feroce quanto inavvertita della mutilazione affettiva e sessuale dei detenuti, quale che sia l’occasione che li ha portati in carcere, e dei loro cari, che in carcere vengono da innocenti. Si discute, infatti,  proprio dell’orribile “tortura” inflitta ai carcerati : sesso immaginato e negato, con l’unico ricorso di una masturbazione ossessiva; o un’omosessualità non scelta, imposta con la violenza o accettata con rassegnazione. Esiti tutti opposti al proclamato intento di riabilitazione.

 fonte: Post n°6379 pubblicato il 23 Maggio 2012 da psicologiaforense

 

MASSIMA CASSAZIONE SS.UU. – FERMO AMMINISTRATIVO: Competenza per materia del Tribunale per crediti non tributari. SENTENZA 20931 12.10.11

By admin ottobre 25th, 2011, under CASSAZIONE SENTENZE, MASSIME CASSAZIONE, OPPOSIZIONI AMMINISTRATIVE, RISARCIMENTO DANNI
COMPETENZA – COMPETENZA PER MATERIA – IMPUGNAZIONE DEL PROVVEDIMENTO DI FERMO AMMINISTRATIVO – RELATIVO A CREDITI DI NATURA NON TRIBUTARIA – COMPETENZA DEL TRIBUNALE

 

Le Sezioni Unite hanno ritenuto che nel caso in cui sia impugnato un provvedimento di fermo amministrativo (o anche un semplice “preavviso) relativo a crediti non di natura tributaria sia competente, ratione materiae, sempre il tribunale, in virtù della natura esecutiva del provvedimento in discussione.
 
Testo Completo: Sentenza n. 20931 del 12 ottobre 2011

(Sezioni Unite Civili, Presidente P. Vittoria, Relatore M. D’Alonzo)

Corte di Cassazione, 20 luglio 2011 n. 15720:Il proprietario dell’animale che morde un minore è responsabile del fatto anche se il bambino viene morso in un giardino privato

By admin ottobre 22nd, 2011, under CASSAZIONE SENTENZE, MASSIME CASSAZIONE, RESPONSABILITA', RISARCIMENTO DANNI

Corte di Cassazione, 20 luglio 2011 n. 15720

Il proprietario dell’animale che morde un minore è responsabile del fatto anche se il bambino viene morso in un giardino privato: la Circostanzache l’aggressione sia avvenuta all’interno di un giardino di proprietà di un terzo non può essere considerata caso fortuito.

Corte di Cassazione, 21 luglio 2011 n. 15991: MEDICI E RESPONSABILITA’

By admin ottobre 22nd, 2011, under CASSAZIONE SENTENZE, MASSIME CASSAZIONE, MEDICINA LEGALE, RESPONSABILITA', RISARCIMENTO DANNI

Corte di Cassazione, 21 luglio 2011 n. 15991

Qualora la produzione di un evento dannoso (nella specie una gravissima patologia neonatale, concretatasi in una invalidità permanente del 100%) possa apparire riconducibile, sotto il profilo eziologico, alla concomitanza della condotta del sanitario e del fattore naturale rappresentato dalla pregressa situazione patologica del danneggiato non legata all’anzidetta condotta da un nesso di dipendenza causale, il giudice, accertata – sul piano della causalità materiale – l’efficienza eziologica della condotta rispetto all’evento, in applicazione della regola di cui all’art. 41 c.p., così ascrivendo l’evento di danno interamente all’autore della condotta illecita, può poi procedere, eventualmente anche con criteri equitativi, alla valutazione della diversa efficienza delle varie concause sul piano della causalità giuridica onde ascrivere all’autore della condotta, responsabile “tout court” sul piano della causalità materiale, un obbligo risarcitorio che non ricomprenda anche le conseguenze dannose non riconducibili eziologicamente all’evento di danno bensì alla pregressa situazione patologica del danneggiato (da intendersi come fortuito).

 

Corte di Cassazione, 21 luglio 2011 n. 15993: MEDICI E RESPONSABILITA’

By admin ottobre 22nd, 2011, under MASSIME CASSAZIONE, MEDICINA LEGALE, RESPONSABILITA', RISARCIMENTO DANNI

Corte di Cassazione, 21 luglio 2011 n. 15993

In tema di rapporti fra paziente e medico, una volta dimostrato il contratto o il contatto sociale e l’insorgenza o l’aggravamento della patologia, con l’allegazione di inadempienze specifiche idonee a provocarli, grava sulla controparte dimostrare che l’inadempimento non vi è stato o che non ha determinato il danno lamentato: o sforzo probatorio dell’attore può dunque non spingersi oltre la deduzione di qualificate inadempienze in tesi idonee a porsi come causa o concausa del danno, restando poi a carico del convenuto l’onere di dimostrare che nessun rimprovero di scarsa diligenza o di imperizia può essergli mosso o che l’inesatto adempimento non ha avuto alcuna incidenza causale sulla produzione del danno.

Corte di Cassazione, n. 26657/11:A nulla serve rivendicare di avere la precedenza se viene provato che non si è stati prudenti alla guida: è necessario accertare il comportamento tenuto dagli automobilisti per verificare se in esso siano ravvisabili profili di colpa

By admin ottobre 22nd, 2011, under AUTOMIBILISTI, MASSIME CASSAZIONE, RESPONSABILITA', RISARCIMENTO DANNI

Corte di Cassazione, n. 26657/11

A nulla serve rivendicare di avere la precedenza se viene provato che non si è stati prudenti alla guida: è necessario accertare il comportamento tenuto dagli automobilisti per verificare se in esso siano ravvisabili profili di colpa.

Corte di Cassazione, 9 agosto 2011 n. 17127:Potendo la caparra essere costituita anche mediante consegna di assegno bancario, incorre in comportamento contrario a correttezza e buona fede il prenditore che, accettato l’assegno, non lo ponga all’incasso

By admin ottobre 22nd, 2011, under CASSAZIONE SENTENZE, CONTRATTI, CONTRATTUALISTICA, MASSIME CASSAZIONE, OBBLIGAZIONI

Corte di Cassazione, 9 agosto 2011 n. 17127

Potendo la caparra essere costituita anche mediante consegna di assegno bancario, incorre in comportamento contrario a correttezza e buona fede il prenditore che, accettato l’assegno, non lo ponga all’incasso, con la conseguenza che insorgono a suo carico gli obblighi propri della caparra e, dunque, quello della restituzione del doppio nel caso di inadempienza all’obbligazione cui la caparra stessa si riferisce.

Corte di Cassazione, 29 agosto 2011 n. 17707:La vendita di immobile destinato ad abitazione, privo del certificato di abitabilità configura un’ipotesi di vendita di aliud pro alio, legittima l’acquirente a domandare il risarcimento dei danni, per la ridotta commerciabilità del bene.

By admin ottobre 22nd, 2011, under CASSAZIONE SENTENZE, CONTRATTUALISTICA, MASSIME CASSAZIONE, OBBLIGAZIONI, RISARCIMENTO DANNI

Corte di Cassazione, 29 agosto 2011 n. 17707

La vendita di immobile destinato ad abitazione, privo del certificato di abitabilità, incidendo sull’attitudine del bene compravenduto ad assolvere la sua funzione economico-sociale, si risolve nella mancanza di un requisito giuridico essenziale ai fine del legittimo godimento del bene e della sua commerciabilità e, configurando un’ipotesi di vendita di aliud pro alio, legittima l’acquirente a domandare il risarcimento dei danni, per la ridotta commerciabilità  del bene.

Corte di Cassazione, n. 16914/11:In materia di condominio l’elencazione dettagliata dei beni che si presumono di proprietà comune, contenta nell’art. 1117 del codice civile (parti comuni dell’edificio), non può considerarsi tassativa ma meramente esemplificativa

By admin ottobre 22nd, 2011, under CASSAZIONE SENTENZE, CONDOMINIO, CONDOMINIO E LOCAZIONI, MASSIME CASSAZIONE

Corte di Cassazione, n. 16914/11

In materia di condominio l’elencazione dettagliata dei beni che si presumono di proprietà comune, contenta nell’art. 1117 del codice civile (parti comuni dell’edificio), non può considerarsi tassativa ma meramente esemplificativa. il diritto di condominio sulle parti comuni dell’edificio “ha il suo fondamento nel fatto che tali parti siano necessarie per l’esistenza dell’edificio stesso, ovvero che siano permanentemente destinate all’uso o al godimento comune”: per questo la presunzione di comproprietà posta dall’art. 1117 c.c. può essere superata se la cosa, per obiettive caratteristiche strutturali, serve in modo esclusivo all’uso o al godimento di una parte dell’immobile. In tal caso viene meno il presupposto per il riconoscimento di una contitolarità necessaria, giacchè la destinazione particolare del bene prevale sull’attribuzione legale, alla stessa stregua del titolo contrario.

 

Corte di Cassazione, 20 luglio 2011 n. 28927:Una veranda è da considerarsi, in senso tecnico-giuridico, un nuovo locale autonomamente utilizzabile e difetta normalmente del carattere di precarietà, trattandosi di opera destinata non a sopperire ad esigenze temporanee

By admin ottobre 22nd, 2011, under CONDOMINIO E LOCAZIONI, MASSIME CASSAZIONE, Senza categoria

Corte di Cassazione, 20 luglio 2011 n. 28927

Una veranda è da considerarsi, in senso tecnico-giuridico, un nuovo locale autonomamente utilizzabile e difetta normalmente del carattere di precarietà, trattandosi di opera destinata non a sopperire ad esigenze temporanee e contingenti con la sua successiva rimozione, ma a durare nel tempo, ampliando così il godimento dell’immobile.

CONVEGNO NAZIONALE SUL COUNSELLING INTEGRATO A TELESE TERME: DOMENICA 23 OTTOBRE 2011 – ORE 9,OO

By admin ottobre 22nd, 2011, under CONVEGNI & CONFERENZE, COUNSELLING INTEGRATO E GIURIDICO

CARCERI POCHE, DETENUTI MOLTI: PROPOSTE DAL MONDO GIURIDICO.

By admin ottobre 22nd, 2011, under DETENUTI E CARCERE, LEGGI E DECRETI: RIFORME, PROPOSTE NORMATIVE NEWS

 

L ‘OSSERVATORIO DELL’ISTITUTO DEGLI STUDI GIURIDICI SUPERIORI  UNITAMENTE AL MOVIMENTO NAZIONALE DEI MISSIONARI FORENSI DA MOLTI ANNI IN RELAZIONE AL PROBLEMA CARCERI  HA LANCIATO UNA PARTICOLARE PROPOSTA, RIASSUNTA SINTETICAMENTE COME SEGUE:

TENUTO CONTO CHE L’ ITALIA HA NUMEROSE ZONE AGRICOLE INCOLTE, PER MANCANZA DI COLTIVATORI E IN MOLTI ALTRI CASI SEMBREREBBE CHE LA COMUNITA’ EUROPEA CORRISPONDA ANCHE INGENTI SOMME PER NON COLTIVARE ALCUNE ZONE…(…?…) ;

SE E’ VERO CHE LA PENA DEVE AVERE SCOPI RIEDUCATIVI….

PER TALUNI DETENUTI CHE HANNO COMMESSO ALCUNE FATTISPECIE DI REATI POTREBBE ESSERE IPOTIZZABILE DESTINARE PARTE DEGLI STESSI A TALUNI LAVORI AGRICOLI E PASTORALI O DI NATURA SIMILARE, CON POSSIBILITA’ AL TERMINE DELLA PENA DI POTER OTTENERE COME BONUS UNA PICCOLA UNITA’ COLTURALE IN CONCESSIONE, PREVIO RISCATTO DURANTE LA DETENZIONE ” SEMI-LIBERA” E DOPO DELLA STESSA PAGANDO UNA PERCENTUALE DEI RICAVATI ALLO STATO PER TUTTE LE SPESE DI GIUSTIZIA SOPPORTATE, PERMETTENDO ALTRESI ANCHE IL MANTENIMENTO ECONOMICO DELLE PROPRIE FAMIGLIE, LASCIATE SENZA SOSTEGNI A CAUSA DELLA DETENZIONE.

LA PROPOSTA E’ A COSTO ZERO. 

 CON NUMEROSI VANTAGGI PER LO STATO ITALIANO,

NOTEVOLE RIDUZIONE DI SPESE DI VARIO GENERE PER IL MANTENIMENTO DEI DETENUTI IN AMBIENTI ALTAMENTE A RISCHIO,

PERMETTEREBBE DAVVERO UNA RISOCIALIZZAZIONE DEL REO, MIGLIORE GESTIONE DEGLI SPAZI PIU’ LIBERI  DI DETENZIONE  PER DETENUTI PIU’ PERICOLOSI.    DETTAGLI E SPECIFICITA’ DA ELABORARE.

 

 

Carceri/ Detenuto s’impicca in cella al Marassi: morto 29enne

By admin ottobre 22nd, 2011, under Senza categoria

Carceri/ Detenuto s’impicca in cella al Marassi: morto 29enne

Venerdi, 21 Ottobre 2011 – 10:00 – FONTE:AFFARITALIANI.it

Un marocchino di 29 anni si è impiccato in cella nel carcere Marassi di Genova, lo rende noto Eugenio Sarno segretario della Uilpa penitenziari, sottolineando che si tratta del 55esimo suicidio del 2011 nelle carceri italiane. Rahamani Jalel, 29 anni di origini marocchine, era detenuto per spaccio di stupefacenti e avrebbe terminato la pena tra circa due mesi. Verso le 23.30 di ieri un detenuto si è suicidato, si è impiccato usando strisce di stoffa ricavate dalle lenzuola in dotazione nella sua cella, della sesta sezione del carcere genovese di Marassi.

Bandi Concorsi e Avvisi presso il Consiglio Nazionale Forense

By admin settembre 25th, 2011, under BANDI E CONCORSI, CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE

 

 

Bandi Concorsi e Avvisi PRESSO IL CNF

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CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE – Magistratura onoraria: organico unitario per tutte le figure di giudici non togati e selezione rigorosa riservata agli avvocati

By admin settembre 25th, 2011, under NEWS: MAGISTRATURA ONORARIA

 Magistratura onoraria: organico unitario per tutte le figure di giudici non togati e selezione rigorosa riservata agli avvocati

20/09/2011 – Oggi il presidente del Cnf Guido Alpa è stato ascoltato in audizione presso la commissione giustizia del senato sui provvedimenti di riordino in materia Read the rest of this entry »

NUOVE DISPOSIZIONI NORMATIVE AL CPC – TESTO APPROVATO DAL CDM IL 01°/09/11

By admin settembre 16th, 2011, under LEGGI E DECRETI: RIFORME, PROCEDURA CIVILE

IN BREVE SI RIPORTA SINTESI STRALCIO DI ALCUNE NUOVE  DISPOSIZIONI NORMATIVE  RELATIVE ALLA SEMPLIFICAZIONE DEI PROCEDIMENTI CIVILI DI COGNIZIONE CIVILE.

PER MAGGIORI INFO CONSULTARE IL SITO WWW. PARLAMENTO.IT

RiformOIA-Note 1

RiformOIA-Artt

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COMUNICATO AI GIUDICI DI PACE: RICORSO COLLETTIVO

By admin settembre 16th, 2011, under COMUNICATI E DELIBERE ASSOCIAZIONI GDP

 Per visualizzare  digita:

 RICORSO COLLETTIVO PER RICONOSCIMENTO  FISSA MENSILE

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COMUNICATO ASSOCIAZIONI NAZIONALI GDP

By admin settembre 12th, 2011, under COMUNICATI E DELIBERE ASSOCIAZIONI GDP

A TUTI I GIUDICI DI PACE:

PER VISUALIZZARE DIGITA :comunicato congiunto gdp nazionale

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DOSSIER IMMIGRATI IN ITALIA: ” CARITAS MIGRANTES 2010″

By admin settembre 11th, 2011, under STRANIERI

DOSSIER IMMIGRATI IN ITALIA: ” CARITAS MIGRANTES 2010″;

In Italia gli immigrati tanto contestati diventano una grande risorsa, solo negli ultimi 20 anni la popolazione immigrata è cresciuta di 20 volte, permettendo anche all’ INPS di tirare il fiato in quanto contribuiscono con oltre 7,5 miliardi [ 10,827 ML] di contributi ad assicurare ogni anno al riempimento delle casse italiane, contro una spesa per il loro servizi che ammonta a meno di 10 miliardi.

ECCO I DATI STATISTICI: Read the rest of this entry »

MASSIMA E SENTENZA n.5 – Giudice di Pace Napoli Dr. Manlio Merolla – Causa civile iscritta al numero 111653 del RG degli Affari Contenziosi dell’anno 2007 GdP Napoli -DEPOSITATA : 05/04/2010 – accoltaRisarcimento danni ex art. 2043 responsabilità extracontrattuale generica, per il principio del neminem laedere – posizione processuale della società convenuta contumacepuò costituire, ai sensi del’art.116 c. p. c. non solo elemento di valutazione di risultanze processuali già acquisite ma unica e sufficiente fonte di prova

By admin settembre 11th, 2011, under GDP SENTENZE MASSIME, GIUDICE DR. MANLIO MEROLLA, PROCEDURA CIVILE, RESPONSABILITA', RISARCIMENTO DANNI, SENTENZE GIUDICE DI PACE

UFFICIO GIUDICI DI PACE NAPOLI

MASSIMA:

SENTENZA CIVILE – Giudice Dr. Manlio Merolla VI Sezione GdP Napoli -  Rg.: 111653/2007 – depositata 05.04.2010;

 Auto ferma in sosta,  colpita e danneggiata in varie parti dalla caduta di calcinacci provenienti dallo stabile dove erano in atto lavori di ristrutturazione esterna all’intero fabbricato –

Risarcimento danni ex art. 2043 responsabilità extracontrattuale generica, per il principio del neminem laedere  - posizione processuale della società convenuta  contumace è giuridicamente rilevante in quanto il giudicante, ai sensi dell’articolo 116 II Comma cpc, può desumere dallo stesso argomenti di prova, il comportamento processuale ed extra processuale delle parti può costituire, ai sensi del’art.116 c. p. c. non solo elemento di valutazione di risultanze processuali già acquisite ma unica e sufficiente fonte di prova, specialmente nell’ambito di procedimenti caratterizzati da un più immediato contatto  tra le parti ed il giudice e miranti alla formazione di un giudizio secondo equità, o quando verta su rapporti giuridici di modesto valore o su pratiche piccolo-negoziali per le quali non si richiede, abitualmente, la presenza di testimoni o la formazione di precostituite prove documentali.

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 SENTENZA INTEGRALE

EX ART 2043 cc e POSIZIONE PROCESSUALE PARTI CONTUMACI versione Pdf

 

 

 

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DEONTOLOGIA FORENSE: LE DODICI REGOLE DELL’AVVOCATO

By admin agosto 30th, 2011, under AVVOCATI, DEONTOLOGIA FORENSE

                                

LE DODICI REGOLE DELL’AVVOCATO

Avv. Alfonso De Liguori

 Secondo autorevoli autori il “Codice deontologico professionale forense” ha le sue radici storiche proprio nelle antiche dodici regole del noto Avvocato Alfonso De Liguori.

Lex et Lus e l’Istituto Degli Studi Giuridici Superiori, nella convinzione che la diffusione delle seguenti regole, ritrovate in antichi testi, purtroppo non più in commercio, non può che giovare alla memoria degli avvocati tutti che si trovano impegnati in particolare ad affrontare le difficili e complesse cause ove sono coinvolti minori, affetti e sentimenti familiari, ha ritenuto di riportare il seguente contributo di “saggezza forense”:

DODICI REGOLE FORENSI – DEONTOLOGIA

Diffusione a cura del Movimento dei Missionari Forensi

 e dell’Istituto Studi Giuridici Superiori  –

Unione Nazionale Camere Minorili Multiprofessionali Italia

su iniziativa Presidenza Unione: Avv. Prof. Manlio merolla

MASSIMA E SENTENZA – Giudice di Pace Napoli Dr. Manlio Merolla – Causa civile iscritta al numero 84795 del RG degli Affari Contenziosi dell’anno 2005 GDP Napoli -DEPOSITATA 12/4/2006: AUTOVELOX – accolta mancata produzione certificato di Taratura

By admin agosto 30th, 2011, under GDP SENTENZE MASSIME, GIUDICE DR. MANLIO MEROLLA, OPPOSIZIONI AMMINISTRATIVE, SENTENZE GIUDICE DI PACE

 UFFICIO  GIUDICE  DI  PACE NAPOLI

 

MASSIMA : Giudice di Pace Napoli Dr. Manlio Merolla – Causa civile iscritta al numero 84795  del RG degli Affari Contenziosi dell’anno 2005 GDP Napoli -DEPOSITATA 12/4/2006: AUTOVELOX  -ECCEPITA INCERTEZZA DELLA TARATURA DELL’AUTOVELOX [ D.L. n151 con. L.214/03 – art.192 DPR 495/92 NORMA UNI 30012] -Accolta per mancata produzione certificato di verifiche periodiche di taratura da parte degli organi di  Polizia  Stradale; Nel verbale opposto non  rilevandosi le dovute operazioni di “ Taratura” del misuratore di velocità utilizzato, non risultando alcuna certificazione specifica in merito al misuratore AUTOVELOX 102/C2 matricola 900613 ( o 00613), risultando invece riportata una generica dicitura nello stesso verbale :” il cui funzionamento è stato preventivamente verificato”, non supera l’eccezione formulata non costituendo  idonea e piena prova circa il perfetto funzionamento dell’apparecchio utilizzato.

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SENTENZA PER ESTESO:

SENTENZA OIA Giudice Dr. Manlio Merolla – Taratura Autovelox – PA non prodotta prova – Accolta

MASSIMA E SENTENZA- Giudice di Pace Napoli Dr. Manlio Merolla -Causa civile iscritta al numero 71537 del RG degli Affari Contenziosi dell’anno 2008 GDP Napoli -DEPOSITATA 24/6/2009: Notificazioni prive di indicazioni ex art 139 cpc + notifica PARENTE + sent 116 07 SS UU viol legge 31 08 Accolta

By admin agosto 30th, 2011, under GDP SENTENZE MASSIME, OPPOSIZIONI AMMINISTRATIVE, PROCEDURA CIVILE, SENTENZE GIUDICE DI PACE

UFFICIO  GIUDICE  DI  PACE NAPOLI

 

La  Notificazione priva di indicazioni ex art 139 cpc unitamente a notifica effettuata genericamente ad un PARENTE  – Violazione dei Principi della  Sentenza della Suprema Corte di Cassazione n. 116/ 07  a SS UU  – Violazione della legge n. 31 /08  –  Accolta

Causa civile iscritta al numero  71537 del RG degli Affari Contenziosi dell’anno 2008 GDP Napoli -DEPOSITATA 24/6/2009;

SENTENZA INTEGRALE:

SENTENZA OIA GdP Napoli – Dr.Manlio Merolla – Notifica a Familiare – Violazione Principi SENTENZA CASS SSUU 116 07 – ET LEGGE 31 08

DECRETO NOMINA CTU: FORMAT

By admin agosto 29th, 2011, under Senza categoria

In virtù della recente riforma si offre un FORMAT di decreto di nomina ctu:

FORMAT DECRETO NOMINA CTU NEWS

MASSIMA & SENTENZA – Causa civile iscritta al numero 21513 del RG degli Affari Contenziosi dell’anno 2011 GDP Napoli: STATO DI NECESSITA’ ANNULLAMENTO VERBALE;

By admin agosto 29th, 2011, under GDP SENTENZE MASSIME, GIUDICE DR. MANLIO MEROLLA, OPPOSIZIONI AMMINISTRATIVE, RESPONSABILITA', SENTENZE GIUDICE DI PACE

 UFFICIO  GIUDICE  DI  PACE NAPOLI

 

La scriminante dello stato di necessità e mancanza di prove sufficienti della responsabilità dell’opponente comportano l’annullamento del verbaleNon risponde delle violazioni amministrative chi ha commesso il fatto in stato di necessità : cosi’ dispone anche l’art. 4 della Legge 24/11/1981 n. 689, che regola e disciplina il procedimento di opposizione a sanzioni amministrative. Dando, infatti, per accertato e provato il fatto che ha dato origine al verbale d’infrazione ( che fa fede fino a querela di falso ) – con l’applicazione del combinato disposto degli artt. 54 codice penale e 4 comma 1 legge 689/81, viene tuttavia a cadere l’antigiuridicità del fatto stesso.

SENTENZA GDP NAPOLI Dr.MANLIO MEROLLA – VI SEZIONE – RG 21513/2011 – depositata Cancelleria  20/07/2011.

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LA SENTENZA INTEGRALE:

Sentenza OIA-STATO DI EMERGENZA Accolta compensazione GDP MANLIO MEROLLA VI SEZIONE

 

Corte di Cassazione, 17 maggio 2011 n. 10813:Il diritto al risarcimento del danno da inadempimento della direttiva n. 82/76/CEE esistente in favore dei medici specializzandi nel periodo dal 1 gennaio 1983 all’anno accademico 1990/91 è soggetto a prescrizione decennale

By admin agosto 29th, 2011, under CASSAZIONE SENTENZE

Corte di Cassazione, 17 maggio 2011 n. 10813

Il diritto al risarcimento del danno da inadempimento della direttiva n. 82/76/CEE esistente in favore dei medici specializzandi nel periodo dal 1 gennaio 1983 all’anno accademico 1990/91 è soggetto a prescrizione decennale decorrente dal 27 ottobre 1999, data di entrata in vigore dell’art. 11 della legge n. 370 del 1999.

Corte di Cassazione, 12 maggio 2011 n. 10428:Ai fini del rimborso del credito Iva, è sufficiente la richiesta in sede di dichiarazione annuale e non è necessaria una specifica ed ulteriore richiesta di rimborso.

By admin agosto 29th, 2011, under CASSAZIONE SENTENZE

Corte di Cassazione, 12 maggio 2011 n. 10428

Ai fini del rimborso del credito Iva, è sufficiente la richiesta in sede di dichiarazione annuale e non è necessaria una specifica ed ulteriore richiesta di rimborso.

Corte di Cassazione, 13 maggio 2011 n. 10592:In tema di sanzioni amministrative tributarie, la fattispecie del ravvedimento, prevista dall’art. 13 del d.lgs. n. 472 del 1997, presuppone che il versamento delle sanzioni e degli oneri accessori sia effettuato dal contribuente spontaneamente

By admin agosto 29th, 2011, under CASSAZIONE SENTENZE

Corte di Cassazione, 13 maggio 2011 n. 10592

In tema di sanzioni amministrative tributarie, la fattispecie del ravvedimento, prevista dall’art. 13 del d.lgs. n. 472 del 1997, presuppone che il versamento delle sanzioni e degli oneri accessori sia effettuato dal contribuente spontaneamente e non è configurabile nelle ipotesi in cui – esaurite le fasi di accertamento della violazione e di irrogazione delle sanzioni – l’amministrazione proceda alla riscossione coattiva delle stesse, notificando al contribuente l’avviso di mora.

Corte di Cassazione, 6 giugno 2011 n. 22334 – PENALE:Il dirigente dell’azienda deve assicurare la presenza in sede di personale qualificato per attuare il piano antincendio per fare fronte all’emergenza creata dal propagarsi delle fiamme

By admin agosto 29th, 2011, under CASSAZIONE SENTENZE, PENALE

Corte di Cassazione, 6 giugno 2011 n. 22334

Il dirigente dell’azienda deve assicurare la presenza in sede di personale qualificato per attuare il piano antincendio per fare fronte all’emergenza creata dal propagarsi delle fiamme: in caso di omissione si configura la responsabilità colposa per l’incendio e la conseguente morte di una persona. La responsabilità dell’amministratore e legale rappresentante della società proprietaria dell’albergo,la Corteha affermato che si configura una posizione di garanzia quale datore di lavoro, dovendosi fare carico dell’omessa vigilanza sul rispetto e l’attuazione delle cautele e delle misure previste nel piano di emergenza, compresa l’organizzazione della presenza, suddivisa in turni, di personale inquadrato nella squadra di emergenza.

Corte di Cassazione, 18 maggio 2011 n. 10864:In caso di notificazione a più parti, il termine di dieci giorni entro il quale l’attore o l’appellante costituirsi, decorre dalla prima notificazione e non dall’ultima.

By admin agosto 29th, 2011, under CASSAZIONE SENTENZE, PROCEDURA CIVILE

Corte di Cassazione, 18 maggio 2011 n. 10864

In caso di notificazione a più parti, il termine di dieci giorni entro il quale l’attore o l’appellante costituirsi, decorre dalla prima notificazione e non dall’ultima. Se la formula del segmento di legge processuale, la cui interpretazione è nuovamente in discussione, è rimasta inalterata, una sua diversa interpretazione non ha ragione di essere ricercata e la precedente abbandonata, quando l’una e l’altra siano compatibili con la lettera della legge, essendo da preferire – e conforme ad un economico funzionamento del sistema giudiziario – l’interpretazione sulla cui base si è, nel tempo, formata una pratica di applicazione stabile. Soltanto fattori esterni alla formula della disposizione di cui si discute – derivanti da mutamenti intervenuti nell’ambiente processuale in cui la formula continua a vivere, o dall’emersione di valori prima trascurati – possono giustificare l’operazione che consiste nell’attribuire alla disposizione un    significato diverso.

Corte di Cassazione, 8 giugno 2011 n. 12461:Quando la parte ha presentato una specifica nota spese il giudice nel liquidare diritti ed onorari non può limitarsi a una globale determinazione in misura inferiore a quanto richiesto richiede una adeguata motivazione

By admin agosto 29th, 2011, under CASSAZIONE SENTENZE

Corte di Cassazione, 8 giugno 2011 n. 12461

Quando la parte ha presentato una specifica nota spese il giudice nel liquidare diritti ed onorari non può limitarsi a una globale determinazione in misura inferiore a quanto richiesto essendo necessaria un’adeguata motivazione che indichi le ragioni dell’eliminazione o della riduzione di voci operata: è indispensabile per consentire, attraverso il sindacato di legittimità, l’accertamento della conformità della liquidazione a quanto risulta dagli atti e alle tariffe, in relazione all’inderogabilità dei relativi minimi, a norma dell’art.24 l. n. 794 del 1942.

Corte di Cassazione, 24 giugno 2011 n. 12987:Il decesso del domiciliatario del ricorrente nel giudizio di Cassazione determina l’inefficacia dell’elezione di domicilio

By admin agosto 29th, 2011, under CASSAZIONE SENTENZE

Corte di Cassazione, 24 giugno 2011 n. 12987

Il decesso del domiciliatario del ricorrente nel giudizio di Cassazione determina l’inefficacia dell’elezione di domicilio, con la conseguenza che l’avviso d’udienza deve essere notificato presso la cancelleria della Corte, ai sensi dell’art. 366, secondo comma, c.p.c. essendo il diritto di adeguata informazione del difensore non domiciliato in Roma, comunque, salvaguardato dalla possibilità di richiedere che copia dell’avviso sia inviata mediante lettera raccomandata, a norma dell’art. 135 disp. att. cod. proc. civ.

Corte di Cassazione, 16 maggio 2011 n. 10748: TUTELA CONSUMATORI-La banca è tenuta a pagare la sanzione amministrativa comminata dalla Consob per gli investimenti proposti dai suoi venditori ai clienti

By admin agosto 29th, 2011, under CASSAZIONE SENTENZE, RESPONSABILITA', RISARCIMENTO DANNI

Corte di Cassazione, 16 maggio 2011 n. 10748

La banca è tenuta a pagare la sanzione amministrativa comminata dalla Consob per gli investimenti proposti dai suoi venditori ai clienti. E’ infatti l’istituto di credito ad essere responsabile in caso di valorizzazioni ingannevoli redatte manualmente per non lasciare traccia sui server.

 

Corte di Cassazione, 25 maggio 2011 n. 11481:Dell’illecito amministrativo consumato in uno dei punti vendita nei quali si articola sul territorio una società commerciale di notevoli dimensioni risponde, in solido con la società, il preposto dell’unità organizzativa ove è stato commesso l’illecito e non già il legale rappresentante della società medesima.

By admin agosto 29th, 2011, under CASSAZIONE SENTENZE, CONTRATTUALISTICA, RESPONSABILITA', RISARCIMENTO DANNI

Corte di Cassazione, 25 maggio 2011 n. 11481

Dell’illecito amministrativo consumato in uno dei punti vendita nei quali si articola sul territorio una società commerciale di notevoli dimensioni risponde, in solido con la società, il preposto dell’unità organizzativa ove è stato commesso l’illecito e non già il legale rappresentante della società medesima.

Corte di Cassazione, 27 maggio 2011 n. 11757:In tema di appalto, è di regola l’appaltatore che risponde dei danni provocati a terzi ed eventualmente anche dell’inosservanza della legge penale durante l’esecuzione del contratto

By admin agosto 29th, 2011, under ASSICURAZIONI, CASSAZIONE SENTENZE, CONTRATTUALISTICA, RESPONSABILITA'

Corte di Cassazione, 27 maggio 2011 n. 11757

In tema di appalto, è di regola l’appaltatore che risponde dei danni provocati a terzi ed eventualmente anche dell’inosservanza della legge penale durante l’esecuzione del contratto, attesa l’autonomia con cui egli svolge la sua attività nell’esecuzione dell’opera o del servizio appaltato, organizzandone i mezzi necessari, curandone le modalità ed obbligandosi a fornire alla controparte l’opera o il servizio cui si era obbligato, mentre il controllo e la sorveglianza del committente si limitano all’accertamento e alla verifica della corrispondenza dell’opera o del servizio affidato all’appaltatore con quanto costituisce l’oggetto del contratto”. Perchè, quindi, possa configurarsi la responsabilità del committente è necessario che questi, esorbitando dalla mera sorveglianza sull’opera oggetto del contratto, abbia esercitato una concreta ingerenza sull’attività dell’appaltatore al punto da ridurlo al ruolo di mero esecutore. La responsabilità del committente nei riguardi dei terzi risulta configurabile solo allorquando si dimostri che il fatto lesivo sia stato commesso dall’appaltatore in esecuzione di un ordine impartitogli dal direttore dei lavori o da altro rappresentante del committente stesso – tanto che l’appaltatore finisca per agire quale nudus minister privo dell’autonomia che normalmente gli compete -, ovvero quando si versi nella ipotesi di culpa in ergendo, la quale ricorre qualora il compimento dell’opera o del servizio siano stati affidati ad un’impresa appaltatrice priva della capacità e dei mezzi tecnici indispensabili per eseguire la prestazione oggetto del contratto.

Corte di Cassazione, 3 maggio 2011 n. 9700:Anche il soggetto nato dopo la morte del padre naturale, per fatto illecito addebitabile a terzo, ha diritto al risarcimento danno patrimoniale e non patrimoniale

By admin agosto 29th, 2011, under CASSAZIONE SENTENZE, RISARCIMENTO DANNI

Corte di Cassazione, 3 maggio 2011 n. 9700

Anche il soggetto nato dopo la morte del padre naturale, per fatto illecito addebitabile a terzo, ha diritto al risarcimento danno patrimoniale e non patrimoniale. Il diritto di credito è infatti vantato dalla figlia in quanto nata orfana dal padre, come tale destinata a vivere senza la figura paterna. La circostanza per fatto imputabile a responsabilità di un terzo significa solo che condotta ed evento materiale costituenti l’illecito si erano già verificati prima che ella nascesse, non anche che prima di nascere potesse avere acquistato il diritto di credito al risarcimento. Non è revocato in dubbio il nesso di causalità fra illecito e danno, inteso come insieme di conseguenze pregiudizievoli derivate dall’evento (morte del padre), sicchè non può disconoscersi il diritto al risarcimento della figlia. La relazione col proprio padre naturale integra, invero, un rapporto effettivo ed educativo che la legge protegge perchè è di norma fattore di più equilibrata formazione della personalità. Il figlio cui sia impedito di svilupparsi in questo rapporto ne può riportare un pregiudizio che costituisce un danno ingiusto indipendentemente dalla circostanza che egli fosse già nato al momento della morte del padre o che, essendo solo concepito, sia nato successivamente.

 

Corte di Cassazione, 3 maggio 2011 n. 10108:Nell’ambito che risarcimento del danno non patrimoniale derivante da fatto illecito il giudice deve valutaresofferenze effettivamente patite dall’offeso, la gravità dell’illecito e tutti gli elementi della fattispecie concreta

By admin agosto 29th, 2011, under CASSAZIONE SENTENZE, RISARCIMENTO DANNI

Corte di Cassazione, 3 maggio 2011 n. 10108

Nell’ambito che risarcimento del danno non patrimoniale derivante da fatto illecito, pur essendo rimessa la liquidazione alla valutazione discrezionale del giudice di merito, questi deve tener conto, nell’effettuare la valutazione delle sofferenze effettivamente patite dall’offeso, della gravità dell’illecito e di tutti gli elementi della fattispecie concreta, in modo da rendere il risarcimento adeguato al caso concreto. Pertanto il ricorso da parte del giudice di merito per la determinazione della somma dovuta a titolo di danno morale, al criterio del punto di invalidità è legittimo solo se il giudice abbia mostrato, per quanto con motivazione sintetica, di aver tenuto adeguato conto delle particolarità del caso concreto e di non aver rimesso la liquidazione del danno a un puro automatismo.

Corte di Cassazione, 9 maggio 2011 n. 10170:Il danno da perdita del rapporto parentale conseguente alla morte di un prossimo congiunto deve essere integralmente risarcito mediante l’applicazione di criteri di valutazione equitativa

By admin agosto 29th, 2011, under CASSAZIONE SENTENZE, RISARCIMENTO DANNI

Corte di Cassazione, 9 maggio 2011 n. 10170

Il danno da perdita del rapporto parentale conseguente alla morte di un prossimo congiunto deve essere integralmente risarcito mediante l’applicazione di criteri di valutazione equitativa, rimessi alla prudente discrezionalità del giudice di merito. Tali criteri devono tener conto dell’irreparabilità della perdita della comunione di vita e di affetti e della integrità della famiglia. La relativa quantificazione va operata considerando tutti gli elementi della fattispecie e, in caso di ricorso a valori tabellari, che vanno in ogni caso esplicitati, effettuandone la necessaria personalizzazione.

Corte di Cassazione, Sezioni Unite, 10 maggio 2011 n. 10176:Il ritardo nel deposito dei provvedimenti giudiziari, anche se sistematico, non può, da solo, integrare illecito disciplinare

By admin agosto 29th, 2011, under CASSAZIONE SENTENZE, RESPONSABILITA'

Corte di Cassazione, Sezioni Unite, 10 maggio 2011 n. 10176

Il ritardo nel deposito dei provvedimenti giudiziari, anche se sistematico, non può, da solo, integrare illecito disciplinare, essendo necessario verificare anche se esso sia ingiustificato, in relazione al carico di lavoro ed alla situazione personale del magistrato, con un giudizio che ricolleghi il ritardo ad un comportamento allo stesso ascrivibile, almeno a titolo di colpa.

Corte di Cassazione, 19 maggio 2011 n. 11004:l’applicazione dell’esimente del diritto di cronaca presuppone la prova, da parte dell’autore dell’articolo

By admin agosto 29th, 2011, under CASSAZIONE SENTENZE, RESPONSABILITA'

Corte di Cassazione, 19 maggio 2011 n. 11004

In tema di risarcimento del danno da diffamazione a mezzo stampa, nel caso in cui l’articolo giornalistico riporti il contenuto di uno scritto anonimo offensivo dell’altrui reputazione, l’applicazione dell’esimente del diritto di cronaca presuppone la prova, da parte dell’autore dell’articolo, della verità reale o putativa dei fatti riportati nello scritto stesso (non della mera verità dell’esistenza della fonte anonima); con la conseguenza che, laddove siffatta prova non possa essere fornita, proprio in ragione del carattere anonimo dello scritto, la menzionata esimente non può essere applicata, anche per la carenza del requisito dell’interesse pubblico alla diffusione della notizia.

Corte di Cassazione, 19 maggio 2011 n. 11005: è il medico gravato dell’onere della prova di aver adempiuto all’obbligo di informazione

By admin agosto 29th, 2011, under CASSAZIONE SENTENZE, RESPONSABILITA'

Corte di Cassazione, 19 maggio 2011 n. 11005

La responsabilità professionale del medico ha natura contrattuale e non precontrattuale pertanto, a fronte dell’allegazione da parte del paziente, dell’inadempimento dell’obbligo di informazione, è il medico gravato dell’onere della prova di aver adempiuto tale obbligazione. Tale responsabilità sussiste anche laddove il medico si limiti alla diagnosi e all’illustrazione al paziente delle conseguenze della terapia o dell’intervento che ritenga di dover compiere, allo scopo di ottenerne il necessario consenso informato

Corte di Cassazione, n. 12278/11: in tema di risarcimento del danno per la perdita di un congiunto, la famiglia di fatto ha lo stesso diritto al risarcimento del danno della famiglia fondata sul matrimonio

By admin agosto 29th, 2011, under CASSAZIONE SENTENZE, RISARCIMENTO DANNI

Corte di Cassazione, n. 12278/11

in tema di risarcimento del danno per la perdita di un congiunto, la famiglia di fatto ha lo stesso diritto al risarcimento del danno della famiglia fondata sul matrimonio.

 

Corte di Cassazione, 19 maggio 2011 n. 11016:E’ responsabile il gestore autostradale dei danni provocati dalla presenza di animali sulla carreggiata.

By admin agosto 29th, 2011, under CASSAZIONE SENTENZE, RISARCIMENTO DANNI

Corte di Cassazione, 19 maggio 2011 n. 11016

E’ responsabile il gestore autostradale dei danni provocati dalla presenza di animali sulla carreggiata.

 

 

UTILITY: NOTA ISCRIZIONE A RUOLO

By admin agosto 29th, 2011, under Senza categoria, UTILITY FORENSI

 

 UTILITY: NOTA ISCRIZIONE A RUOLO

 

NOTA ISCRIZIONE RUOLO

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Comunicazione di versamento del contributo unificato

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ALCOL E GIOVANI: STATISTICHE IN DIMINUZIONE?

By admin agosto 26th, 2011, under ALCOL, AUTOMIBILISTI, AUTOMOBILISTI, MEDICINA LEGALE, STATISTICHE

Gli incidenti legati al consumo di alcol rappresentano la prima causa di morte tra gli under 24, tuttavia di recente sembra registrarsi una sensibile riduzione  di decessi [ - 5,7 %  dal 2001] , probabilmente legata ad una fitta campagna di sensibilizzazione.

In Europa il 25% dei morti su strada è riconducibile all’alcol e quasi il 2% dei conducenti guida con un tasso etilico superiore ai limiti di legge.

ALLARME! ” OSAS” : SINDROME DEL GUIDATORE.

By admin agosto 26th, 2011, under MEDICINA LEGALE, RESPONSABILITA', Senza categoria

OSAS  è  una sconosciuta sindrome  che provoca apnee respiratorie ed affligge oltre 1.6 milioni di italiani, rappresentando una delle principali cause di incidenti stradali.

Da anni esperti, politici ed operatori nel settore stanno dando notevole impulso a contrastare il detto fenomeno, che mentre in molti paesi europei le politiche di contrasto sono già operative, in Italia invece risultano ancora in una fase solo iniziale, lenta e timida.

Si stima che in Italia il 4% degli uomini e il 2% delle donne soffrano di questa sindrome delle apnee nel sonno.

Gli incidenti dovuti alla suddetta sindrome si presentano con caratteristiche comuni e precise:

1. avvengono frequentemente nel primo pomeriggio e nelle prime ore del mattino;

2.si presentano molto gravi le conseguenze in mancanza di reazione del guidatore.

In Italia non esiste ancora una normativa che imponga ai guidatori affetti da detta sindrome limiti di guida mentre in molti paesi europei non solo esiste ma risultano i controlli severi e frequenti.

Purtroppo solo il 10 % degli italiani è consapevole del disturbo  e si cura in modo adeguato.

                                         Avv. Manlio Merolla

 

Corte di Cassazione, Sez. UNITE, sentenza 9 dicembre 2010, n. 24851

By admin agosto 21st, 2011, under CASSAZIONE SENTENZE, OPPOSIZIONI AMMINISTRATIVE
  • Il “dies a quo” del termine di 150 giorni per la notifica del verbale di contestazione delle violazioni del codice della strada, nel caso in cui il destinatario abbia mutato residenza provvedendo a far ritualmente annotare la relativa variazione (con l’indicazione dei dati relativi ai veicoli di appartenenza) soltanto negli atti dello stato civile e non anche nel Pubblico Registro Automobilistico, va individuato nella data di annotazione della variazione di residenza negli atti dello stato civile.

CASSAZIONE: E’ nulla la notifica del verbale di accertamento di violazione al codice della strada “mediante il deposito presso l’ufficio postale”, senza che sia data notizia al destinatario,

By admin agosto 21st, 2011, under CASSAZIONE SENTENZE

COMPIUTA GIACENZA

E’ nulla la notifica del verbale di accertamento di violazione al codice della strada “mediante il deposito presso l’ufficio postale”, senza che sia data notizia al destinatario, tramite raccomandata con avviso di ricevimento, del compimento delle formalità della notificazione nel senso chiarito dalla Corte costituzionale.
Lo ha stabilito la Cassazione, con la sentenza n. 7815 del 4 aprile 2006, richiamando la sentenza n° 346/1998 con la quale cla Consulta aveva dichiarato «incostituzionale l’art. 8, comma 2, l. 890/1982, nella parte in cui non prevede che, per le notifiche a mezzo posta, in caso di rifiuto di ricevere il piego o di firmare il registro di consegna da parte delle persone abilitate alla ricezione ovvero in caso di mancato recapito per temporanea assenza del destinatario o per mancanza, inidoneità o assenza delle persone sopra menzionate, del compimento delle formalità descritte e del deposito del piego sia data notizia al destinatario medesimo con raccomandata con avviso di ricevimento».

COMPETENZE DEL GIUDICE DI PACE: NOTE

By admin agosto 21st, 2011, under Senza categoria

In Materia Civile
Nell’ambito territoriale di ciascun ufficio, il Giudice di Pace esercita la giurisdizione civile e si occupa delle cause che rientrano nella sua competenza per materia o per valore.

La competenza per materia del Giudice di Pace è in parte a carattere esclusivo: 

Sono di competenza esclusiva del Giudice di Pace: Read the rest of this entry »

RISARCIMENTO : Corte di Cassazione, 16 giugno 2011 n. 13179 -Se la moglie, in seguito ad un incidente, non può più avere rapporti sessuali, deve essere risarcito anche il marito

By admin agosto 19th, 2011, under ASSICURAZIONI, CASSAZIONE SENTENZE, RESPONSABILITA', RISARCIMENTO DANNI

Corte di Cassazione, 16 giugno 2011 n. 13179

Se la moglie, in seguito ad un incidente, non può più avere rapporti sessuali, deve essere risarcito anche il marito: il fatto illecito, al quale è conseguita la lesione del diritto alla salute dell’attrice, sì da impedire normali rapporti sessuali, è altresì lesivo del diritto del marito a intrattenere rapporti sessuali con la moglie. La lesione di tale diritto, che inerisce a un aspetto fondamentale della persona, comporta conseguenze dannose risarcibili ai sensi dell’articolo 2059 Cc: ne consegue la risarcibilità del danno in parola ex articolo 1223 Cc, pur sofferto da soggetto diverso da colei che ha subito le lesioni, poiché conseguenza normale dell’illecito, secondo il criterio della cosiddetta regolarità causale.

 

RISARCIMENTO DANNI,Corte di Cassazione, 28 giugno 2011 n. 14287 -Oltre ai danni non patrimoniali biologici e morali vanno riconosciute anche le perdite patrimoniali presenti e future causate dalla rilevante riduzione della capacità lavorativa

By admin agosto 19th, 2011, under ASSICURAZIONI, CASSAZIONE SENTENZE, RESPONSABILITA', RISARCIMENTO DANNI, Senza categoria

Corte di Cassazione, 28 giugno 2011 n. 14287

Oltre ai danni non patrimoniali biologici e morali, conseguenza dei danni fisici e psichici subiti dal pedone in età di studi superiori investito, vanno riconosciute anche le perdite patrimoniali presenti e future causate dalla rilevante riduzione della capacità lavorativa: deve riconoscers la risarcibilità integrale del danno alla persona con conseguente riconoscimento anche del danno da perdita di chance avendo la studentessa subito una rilevante riduzione della capacità lavorativa, presentandosi come invalida alle offerte di lavoro ed a quelle selettive che attengono anche ad una particolare prestanza e presenza fisica.

 

OBBLIGAZIONI,Corte di Cassazione, 28 giugno 2011 n. 14319 -non comporta l’assunzione dell’obbligo del gestore di custodire i veicoli su di esse parcheggiati se l’avviso “parcheggio incustodito” è esposto in modo adeguatamente percepibile in AREE SOSTA A PAGAMENTO COMUNALE ex art 7 C.I° lett.f.

By admin agosto 19th, 2011, under CASSAZIONE SENTENZE, CONTRATTUALISTICA, RESPONSABILITA', RISARCIMENTO DANNI

Corte di Cassazione, 28 giugno 2011 n. 14319

L’istituzione da parte dei Comuni, previa deliberazione della Giunta, di aree di sosta a pagamento ai sensi dell’art. 7, primo comma, lettera f), d. lgs. 30 aprile 1992 n. 285 (codice della strada), non comporta l’assunzione dell’obbligo del gestore di custodire i veicoli su di esse parcheggiati se l’avviso “parcheggio incustodito” è esposto in modo adeguatamente percepibile prima della conclusione del contratto (artt. 1326, primo comma, e 1327 cod. civ.) perché Read the rest of this entry »

ASSICURAZIONI, Corte di Cassazione, 23 maggio 2011 n. 11373 – è legittima la rivalsa dell’assicuratore in caso di guida del veicolo assicurato da parte di un conducente in stato di alterazione alcolica

By admin agosto 19th, 2011, under ASSICURAZIONI, RISARCIMENTO DANNI

Corte di Cassazione, 23 maggio 2011 n. 11373

Non può considerarsi vessatoria la clausola del contratto assicurativo che prevede la rivalsa dell’assicuratore in caso di guida del veicolo in stato di ebbrezza: è legittima la rivalsa dell’assicuratore in caso di guida del veicolo assicurato da parte di un conducente in stato di alterazione alcolica, oggettivamente accertata e non contestata, con essa intendendo semplicemente le parti delimitare l’oggetto del contratto, restringendo il rischio assicurato unicamente al veicolo condotto da una persona, anche diversa dall’assicurato, in condizioni non alterate dall’uso di alcool o sostanze stupefacenti e a nulla rilevando la doppia sottoscrizione della clausola stessa.

CONDOMINIO: Corte di Cassazione, n. 10717/2011-Il singolo condomino, anche se non è stato parte nel giudizio di primo grado concernente la condanna al risarcimento del danno di un condominio, può proporre appello

By admin agosto 19th, 2011, under CASSAZIONE SENTENZE, CONDOMINIO

Corte di Cassazione, n. 10717/2011

Il singolo condomino, anche se non è stato parte nel giudizio di primo grado concernente la condanna al risarcimento del danno di un condominio, può proporre appello: se è vero che la legittimazione ad appellare deve essere riconosciuta soltanto ai soggetti che siano stati parti nel giudizio di primo grado e che siano rimasti soccombenti, deve tenersi però presente, in senso contrario, che, configurandosi il condominio come un ente di gestione sfornito di personalità giuridica distinta da quella dei singoli condomini, l’esistenza dell’amministratore non priva i singoli condomini della facoltà di agire a difesa dei diritti esclusivi e comuni inerenti all’edificio condominiale. I condomini, che devono essere considerati non terzi ma parti originarie, possono intervenire nel giudizio in cui la difesa dei diritti sulle parti comuni sia stata già assunta dall’amministratore; inoltre, possono ricorrere all’autorità giudiziaria autonomamente, sia nel caso di inerzia dell’amministratore, a norma dell’art. 1105 c.c. applicabile anche al condominio per il rinvio posto dall’art. 1139 c.c., sia allorquando gli altri condomini non intendano agire o resistere in giudizio; possono infine esperire i mezzi di impugnazione necessari ad evitare gli effetti sfavorevoli della pronuncia resa nei confronti dell’amministratore

Corte di Cassazione, n. 10929/2011:Il condominio non può applicare penali a carico dei condomini

By admin agosto 18th, 2011, under CASSAZIONE SENTENZE, CONDOMINIO, LOCAZIONI

Corte di Cassazione, n. 10929/2011

Il condominio non può applicare penali a carico dei condomini che pagano in ritardo: tali clausole penali “possono essere inserite soltanto in regolamenti contrattuali approvati all’unanimità.

 

Corte di Cassazione, 20 maggio 2011 n. 11264: CONDOMINIO- determinazione delle singole quote di contribuzione dei partecipanti alla comunione alle spese comuni ex art 1101 cc

By admin agosto 18th, 2011, under CASSAZIONE SENTENZE, CONDOMINIO, LOCAZIONI

Corte di Cassazione, 20 maggio 2011 n. 11264

L’assemblea dei comunisti non ha il potere di determinare in via provvisoria le singole quote di contribuzione dei partecipanti alla comunione alle spese comuni, giacché la misura di tale contribuzione, ove non stabilita dal titolo, è prevista, in via paritaria, dall’art. 1101 c.c.

Corte di Cassazione, 27 maggio 2011 n. 11857:L’assemblea condominiale non può negare al condomino l’autorizzazione al distacco dall’impianto di riscaldamento

By admin agosto 18th, 2011, under CONDOMINIO, CTU TECNICI, DIRITTI REALI, LOCAZIONI, MEDICINA LEGALE

Corte di Cassazione, 27 maggio 2011 n. 11857

L’assemblea condominiale non può negare al condomino l’autorizzazione al distacco dall’impianto di riscaldamento sulla base del rilievo che l’interruzione del riscaldamento nei locali di proprietà del primo costringerebbe i vicini a potenziare i loro radiatori per potere far fronte alla diminuzione di calore indotto dal distacco: tale distacco risulta consentito soltanto a patto di escludere squilibri termici oltre che aggravi di spese: detta situazione, infatti, si sarebbe ben potuta verificare se il proprietario avesse chiuso i propri radiatori dell’impianto centrale esistente.

 

Corte di Cassazione, 7 giugno 2011 n. 12286: inadempimento del locatore giustifica la risoluzione del contratto ai sensi dell’articolo 1578 Cc

By admin agosto 18th, 2011, under CASSAZIONE SENTENZE, Senza categoria

Corte di Cassazione, 7 giugno 2011 n. 12286

In tema di locazione di immobile a uso non abitativo, la mancanza delle autorizzazioni o concessioni amministrative che condizionano la regolarità dell’immobile sotto il profilo edilizio, e in particolare la sua abitabilità e la sua idoneità all’esercizio di attività commerciale, costituisce inadempimento del locatore che giustifica la risoluzione del contratto ai sensi dell’articolo 1578 Cc, a meno che il conduttore non fosse a conoscenza della situazione e non l’avesse consapevolmente accettata. Ne consegue che è irrilevante la circostanza secondo cui il conduttore abbia in seguito proposto la domanda di concessione in sanatoria.

 

CONDOMINIO : varianti alla facciata dell’edificio vietate se non autorizzate da regolamento. Corte di Cassazione, 7 giugno 2011 n. 12291

By admin agosto 17th, 2011, under 'ESPERTO RISPONDE, CASSAZIONE SENTENZE, GDP SENTENZE MASSIME

CONDOMINIO : varianti alla facciata dell’edificio vietate se non autorizzate da regolamento. Corte di Cassazione, 7 giugno 2011 n. 12291

Se  il regolamento condominiale lo vieta, non possono essere apportate varianti, seppur minime, alla facciata dell’edificio: ne consegue che non risultano proibiti soltanto gli interventi di natura straordinaria, ma anche quelli di più modesta portata costruttiva che tuttavia introducono un uso personalistico delle parti comuni, a nulla rilevando l’eventuale valutazione positiva da parte del giudice sull’assenza di impatto estetico delle opere abusive.

 

LOCAZIONE : Riconoscimento Maggior danno per Ritardo rilascio immobile – onere probatorio del locatore. Corte di Cassazione, 14 giugno 2011 n. 12962

By admin agosto 17th, 2011, under Senza categoria

Corte di Cassazione, 14 giugno 2011 n. 12962

In tema di responsabilità del conduttore per il ritardato rilascio di immobile locato, il maggior danno, di cui all’art. 1591, seconda parte, c.c. che ha natura contrattuale, deve essere concretamente provato dal locatore.